Quest’estate condurrò due ritiri, due laboratori per corpi celesti.
Pratiche corporee, creative e contemplative incentrate sullo yoga e la mindfulness che da dieci anni ho iniziato a studiare e praticare in Italia e in giro per il mondo certificandomi insegnante di entrambe le discipline. Sono contento di cominciare a condividere più pubblicamente anche queste cose che non sono cose.

Si tratterà di ritiri residenziali dove agli asana, alla respirazione (pranayama) e alla meditazione sarà associata l’immersione nella natura e un’attenzione alla voce e alla scrittura per fare emergere come le pratiche corporee e contemplative possano essere importanti per guardarsi dentro e attorno, e per esprimersi anche creativamente partendo dal profondo.

Il primo ritiro sarà dal 17 al 19 giugno per un piccolo gruppo di 6 persone in un rifugio bellissimo in Val D’Ayas in Val d’Aosta. L’altro, per una ventina di partecipanti, in una struttura altrettanto spettacolare sui colli piacentini dal 22 al 24 luglio.
Entrambi i posti sono completamente immersi nei boschi e perfetti per questo tipo di ritiro con molta attenzione ai pasti (vegetariani o vegani) e a rendere l’atmosfera accogliente. Le attività saranno svolte sia all’interno delle strutture che all’aperto.

I ritiri inizieranno nel tardo pomeriggio del venerdì e finiranno dopo il pranzo della domenica.

Per la partecipazione è richiesta una conoscenza almeno di base dello yoga, mentre sono adatti anche a chi non ha esperienza di meditazione, pranayama e delle semplici pratiche che riguardano l’uso della voce e della scrittura che saranno proposte.

Dalla sera del venerdì alla mattina della domenica si manterrà il silenzio e si verrà invitati a tenere i telefoni spenti per l’intera durata del ritiro.

Chi è seriamente interessato può scrivere una mail a informazioniPCCC@gmail.com
indicando a quale dei due ritiri si è interessati per ricevere tutte le informazioni.

Valle d’Aosta

Valle d’Aosta

Colli Piacentini

Colli Piacentini

Colli Piacentini

VASCO BRONDI

Da dieci anni ha affiancato alla sua attività di musicista e scrittore quella della pratica dello yoga e della mindfulness certificandosi insegnante in entrambe le discipline. Ha seguito workshop e seminari con molti insegnanti italiani e internazionali approfondendo differenti stili in Europa, negli Stati Uniti e in India. Allo yoga ha da subito associato la pratica della meditazione partecipando a numerosi ritiri intensivi di Vipassana e di mindfulness. Si è certificato insegnante di mindfulness e abilitato all’insegnamento del programma MBSR creato da Jon Kabat-Zin con la scuola Motus Mundi e la Brown University Mindfulness Center nel 2019. Ha partecipato al corso annuale di Liberation Prison Projet formandosi per portare la meditazione di consapevolezza negli istituti penitenziari. Il suo percorso di studi in filosofia buddhista l’ha portato a seguire gli insegnamenti del Dalai Lama nel suo tempio a Dharamsala. Attualmente è in tour con uno spettacolo teatrale intitolato Una cosa spirituale e sta organizzando dei ritiri residenziali dove agli asana, ai pranayama e alla meditazione è associata l’immersione nella natura e un’attenzione alla voce e alla scrittura per fare emergere come le pratiche corporee e contemplative possano essere importanti per guardarsi dentro e attorno, e per esprimersi anche creativamente partendo dal profondo.